Tra i fotogrammi, in continuo divenire, la cruda cronaca della guerra di ndrangheta, gli omicidi più efferati e l´opprimente silenzio, pesante cappa sulla città di Reggio Calabria. Istantanee scandite da corpi che giacciono sotto lenzuoli bianchi, curiosi di passaggio, manette e indagini e sguardi. Le segnaletiche dei boss e poi gli arresti delle
Documentario, in collaborazione con RAI Educational “La storia siamo noi”
Personaggi intervistati:
Storici ed Esperti;
Parenti delle vittime (conosciute e sconosciute); Testimoni diretti dei fatti; Magistrati e Ufficiali delle Forze dell'Ordine;
Percorsi svelati, mostra fotografica, foto di Enzo Galluccio, Marco Salustro, Adriana Sapone.
I luoghi, un tempo legati ai sequestri di persona e nascondigli delle potenti cosche della ndrangheta, tornano a mostrare la propria bellezza nelle immagini di questa mostra che racconta la ricchezza paesaggistica dell’Aspromonte, gli aspetti storici, culturali e antropologici. Le foto, realizzate grazie alla collaborazione del V reparto volo della Polizia di Stato, ritraggono le immagini più forti dell’ambiente aspromontano: le fiumare, i paesi disabitati dell’area grecanica, la varietà della vegetazione.
In collaborazione con la sede Rai regionale. Una riflessione sulla percezione del senso della legalità e della giustizia all’indomani di importanti operazioni di repressione dell’attività criminale della ndrangheta nella provincia di Reggio Calabria. Con interviste a: Giuseppe Pignatone (Procuratore DDA Reggio Calabria), Nicola Gratteri (Procuratore Aggiunto DDA Reggio Calabria), Michele Prestipino (Procuratore Aggiunto DDA Reggio Calabria), Pierpaolo Bruni (Sostituto Procuratore Crotone), Francesco Musolino (prefetto di Genova), Colonnello Alberto Reda (Comando Provinciale Guardia di Finanza di Reggio Calabria), Colonnello Pasquale Angelosanto (Comandante Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria), Colonnello Carlo Pieroni, (comandante Nucleo Operativo Comando Provinciale di Reggio Calabria), Renato Cortese (Dirigente Squadra mobile della Questura di Reggio Calabria), Angelo Casabona, Questore di Reggio Calabria.